Istituzioni

Franceschini ai ministri Ue: Raddoppiare risorse, cultura sia inclusa in tutti i piani di ripresa

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“Stiamo lavorando per sostenere ogni settore della cultura e per riaprire musei, archivi, biblioteche, cinema e teatri. Nessuno deve restare escluso dalle misure di emergenza”.  Con queste parole il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha aperto il suo intervento in videoconferenza al Consiglio dei Ministri della Cultura dell’Unione Europea, ribadendo la necessità di sostenere la proposta del Parlamento Europeo di raddoppiare il bilancio del Programma Europa Creativa e rafforzare la solidarietà tra paesi.
“La solidarietà europea può fare la differenza – ha detto Franceschini – con le sue istituzioni finanziarie e la sua diversità. In questo momento drammatico, abbiamo bisogno di più Europa, più integrazione e di inserire la cultura in tutti i piani di ripresa”.
“L’Europa – ha sottolineato Franceschini – ha bisogno di un miglior contesto per l’accesso online ai contenuti culturali, assicurando protezione sociale e equa remunerazione agli artisti e agli autori. Per questo, sulla scia di quello che sta facendo l’Italia, proponiamo la creazione di una una piattaforma on line per la condivisione gratuita e a pagamento di prodotti culturali europei. Dobbiamo utilizzare questo momento – ha concluso Franceschini – per introdurre misure forti: il mondo sta guardando all’Europa, dobbiamo agire ora”.
“Il turismo è il settore colpito più duramente dalla crisi. Per questo dopo i primi 4 miliardi di interventi nel Decreto Rilancio, il sostegno alle imprese turistiche e agli operatori del settore, sarà la priorità nell’utilizzo delle risorse per l’Italia del Recovery Fund”. Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini