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Gli eventi di chiusura del Plaisirs de Culture 2019 in Valle d’Aosta

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Gli ultimi tre giorni del Plaisirs de Culture 2019 vedranno ancora una serie di eventi culturali e occasioni di scoperta, tra cui il Convegno dedicato a “I castelli del Duecento nelle Alpi” sabato 21 settembre, una giornata di studi che si propone di esaminare gli aspetti dell’architettura castellana nell’ambito del territorio valdostano, nel corso dell’XI secolo, collocandone i riferimenti culturali, stilistici e tecnici all’interno di un contesto più ampio legato all’arco alpino.

I “Plaisirs” si chiuderanno domenica 22 settembre con uno spettacolo di grande atmosfera all’Area megalitica alle ore 21: “Æther”, un innovativo concerto-performance a cura di Christian Thoma, TEMPRA e Andrea Carlotto. L’Etere e i quattro elementi naturali: Terra, Acqua, Aria e Fuoco rappresentati tramite composizioni originali, improvvisazioni e suggestive immagini create in tempo reale.

Ecco cosa ci riservano queste tre giornate finali di “Cultura e dell’intrattenimento” ad Aosta e fuori città:

Venerdì 20 settembre
AOSTA
Tesori nascosti
Saranno gli studenti della IVC del liceo delle Scienze umane e Scientifico “Regina Maria Adelaide” di Aosta le guide d’eccezione alla scoperta dell’Area megalitica, con la caccia ai Giganti di Pietra dell’Area megalitica di Aosta.
Proseguono le visite didattiche alla scoperta degli “Artisti nella storia” al MAR-Museo Archeologico Regionale.
Preziose atmosfere barocche in Biblioteca per un inedito viaggio nella seconda metà del Seicento tra la corte sabauda e il ducato di Aosta tra letteratura, arte e musica del Grand Siècle.

FUORI CITTÀ
Incontri, conferenze e riflessioni
Prosegue, alla Tour de l’Archet di Morgex, il seminario tra Letteratura e Scienza organizzato dalla Fondazione Natalino Sapegno.

Tradizioni e antichi saperi
A Perloz, in loc. Marine, per rivivere la scuola di una volta: un emozionante tuffo nel passato con la visita esperienziale “Un’ora d’école d’autrefois”.

Tesori nascosti
A Sarre per una visita guidata all’abside della chiesa di San Maurizio e al museo di arte sacra con l’Associazione Sarre 2mila8.

Sabato 21 settembre
AOSTA
Tesori nascosti
Continuano le visite guidate in Cattedrale dagli affreschi dell’anno Mille al Museo del Tesoro e, alla Collegiata dei Santi Pietro e Orso, dagli affreschi del sottotetto alla cappella quattrocentesca del Priorato.
Proseguono, inoltre, le “Poesie al museo” per scoprire il MAR di Aosta con una prospettiva più intima e raccolta.
Ultimo giorno per cimentarsi nell’avventurosa ricerca dei misteriosi Giganti di pietra all’Area megalitica di Aosta.

Incontri, conferenze e riflessioni
Il Medioevo dei castelli protagonista dell’interessante Giornata di Studi dedicata a “I castelli del Duecento nelle Alpi”. Partendo dalle fonti, anche quelle figurative, bibliche e letterarie, si rivivono le giornate nei castelli tra Valle d’Aosta, Piemonte, antica Savoia e area trentino-tirolese. Uno sguardo esteso, sia dal punto di vista ambientale che territoriale, ai personaggi, ai paesaggi, alle architetture e alle culture artistiche nelle quali si personifica l’idea di castello. Tra scavi, antichi documenti, ricostruzioni in 3D, pitture e sculture i castelli prendono vita e si materializzano come centri pulsanti della vita del Medioevo.

Titolo accattivante e curioso quello della conferenza presso la Biblioteca regionale “L’art de s’exprimer et pourquoi pas… l’art de ne pas se faire comprendre” con la Prof.ssa Nassera Abbassini dell’Alliance Française de la Vallée d’Aoste.

FUORI CITTÀ
Tesori nascosti
La Fondation Grand Paradis organizza una visita guidata alla scoperta della misteriosa cripta altomedievale della chiesa di Saint Léger ad Aymavilles.
Alla scoperta del Parco, delle sue creature e dei suoi colori con l’attività didattica “Rosso faggio, nero picchio, verde parco” organizzata dal Parco Naturale Mont Avic a Champdepraz.
Il castello di Introd apre le sue porte con visite guidate che ne svelano la storia dal XII secolo ad oggi.
Insolita la visita guidata proposta dalla Société de Préhistoire et Archéologie al sito archeologico di Chenal (Montjovet): “Pagine di pietra. Conversazioni sull’arte rupestre”, col Prof. Angelo Fossati dell’Università Cattolica di Milano.
A Pont-Saint-Martin si può visitare la casaforte ‘L Castel con le sue mostre permanenti.
La Proloco di Valgrisenche invita alla scoperta del patrimonio culturale della vallata con l’incontro “La cappella di Ceré: una storia affascinante e un restauro di pregio” in cui verranno illustrati i restauri che hanno portato all’antico splendore il grande altare barocco del 1645 e la relativa tela.
A Villeneuve si potranno visitare l’antica chiesa romanica di Santa Maria Assunta e il vicino sito dell’affascinante castello medievale di Châtel Argent.

Tradizioni e antichi saperi
La Maison de Mosse di Avise propone una visita guidata all’esposizione “Histoire des télécommunications” e laboratori didattici per ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Percorsi ed esperienze per scoprire nascita e sviluppo delle telecomunicazioni.
L’antica arte della tessitura, un mestiere sul filo della memoria nella visita guidata all’atelier della Cooperativa “Lou Dzeut” di Champorcher.
Alla scoperta dei Walser visitando l’Ecomuseo walser di Gressoney-La-Trinité.
La Maison Bruil di Introd invita a scoprire la casa tradizionale valdostana con i divertenti siparietti di Touanette, simpatica e sempre di corsa:“Fermati un attimo, Touanette!”.
I più piccoli sono invitati alla Maison des Anciens Remèdes di Jovençan per una passeggiata sui sentieri delle leggende. Interessante, per i più grandi, la visita ai segreti dell’arte del giardino di montagna.
A Perloz, in loc. Marine, sarà possibile rivivere la scuola di una volta: un emozionante tuffo nel passato con la visita esperienziale “Un’ora d’école d’autrefois”.

Per i curiosi di miniere
Chi non ha mai sognato di scoprire una miniera d’oro? Bene, alle miniere di Chamousira di Brusson potrà provare quest’emozione con visite guidate a “La miniera d’oro: passato, presente e futuro”.
Oppure a Cogne per vivere l’esperienza e le emozioni delle vecchie miniere con visite all’esposizione allestita presso il Centro Alpinart oppure recandosi direttamente alla miniera di Costa del Pino.

Incontri, conferenze e riflessioni
Alla Tour de l’Archet di Morgex la Fondazione Sapegno propone la Giornata Mafrica per la letteratura popolare 2019; Incontro “Casati, Tamara, Frida, Callas: le icone di Vanna Vinci”.
Avreste mai pensato di osservare il cielo in un…castello? L’Osservatorio astronomico regionale organizza la serata “Sotto un unico cielo. L’osservazione degli astri alla portata di tutti” al Castello di Pilato di Nus.

Domenica 22 settembre
AOSTA
Tesori nascosti
Ultimo giorno per approfittare delle visite guidate con gli archeologi per scoprire insieme l’Area megalitica più grande d’Europa e per apprezzare i tesori del MAR-Museo Archeologico Regionale allietati dalla lettura di poesie scelte appositamente dal Circolo del Cardo.
Il Touring Club, in collaborazione con l’associazione “Chiese Aperte” e con l’Aiig-Associazione italiana insegnanti di geografia, invita a passeggiare insieme alla scoperta di alcuni tesori nascosti del centro storico: la chiesa di Santo Stefano, gli affreschi del salone del Palazzo Vescovile e il Museo del Tesoro della Cattedrale.
Per gli amanti del contemporaneo
L’Area megalitica sarà la straordinaria cornice del suggestivo evento di chiusura di “Plaisirs de Culture” 2019: “Æther”, un innovativo concerto-performance i cui protagonisti sono l’etere e i quattro elementi naturali: Terra, Acqua, Aria e Fuoco rappresentati tramite composizioni originali, improvvisazioni e suggestive immagini create in tempo reale.

FUORI CITTÀ
Tesori nascosti
La Fondation Grand Paradis organizza una visita guidata alla scoperta della misteriosa cripta altomedievale della chiesa di Saint Léger ad Aymavilles.
Il castello di Introd apre le sue porte con visite guidate che ne svelano la storia dal XII secolo ad oggi.
A Pont-Saint-Martin si può ancora visitare la casaforte ‘L Castel con le sue mostre permanenti.
Sempre a Pont-Saint-Martin il FAI propone un’inedita passeggiata sulle tracce romane e medievali dal ponte romano fino al Castello dei Signori di Bard arroccato sull’altura rocciosa che domina il paese.
Per tuffarsi nel Medioevo si può approfittare della visita guidata al castello di Châtel-Argent la cui torre arroccata domina il borgo di Villeneuve.

Tradizioni e antichi saperi
Alla Maison de Mosse di Avise per una visita guidata all’esposizione “Histoire des télécommunications” e laboratori didattici per ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Percorsi ed esperienze per scoprire nascita e sviluppo delle telecomunicazioni.
A Cogne un salto nelle tradizioni visitando il museo etnografico di Maison “Gérard Dayné”.
L’antica arte della tessitura, un mestiere sul filo della memoria nella visita guidata all’atelier della Cooperativa “Lou Dzeut” di Champorcher.
Originale la proposta di un “Brindisi teatrale … per Bacco!” all’Ecomuseo della Vite e del Vino di Donnas a cura dell’Associazione “I monelli dell’Arte” in collaborazione col Comune di Donnas.
Il MAIN (Maison de l’Artisanat International) di Gignod propone una visita guidata gratuita al museo e all’esposizione “Batôn Amis” dedicata al bastone, oggetto e simbolo.
La Maison des Anciens Remèdes di Jovençan propone visite guidate gratuite al percor­so museale e all’esposizione “La montagne qui guérit”.
A Lillianes si può ancora visitare l’interessante mostra fotografica allestita dal Comune di Lillianes in collaborazione col BREL-Bureau régional ethnologie et linguistique, celebra il tradizionale gioco della rouotta. La scoperta di questo antico gioco si chiude con una giornata ludica dedicata a chi vuole provare di persona con l’attività “Mettiti alla prova”.
Un’appassionante “caccia ai tesori del passato” è l’attività organizzata dal museo etnografico “Petit monde” di Torgnon.

Per i curiosi di miniere
Chi non ha mai sognato di scoprire una miniera d’oro? Bene, alle miniere di Chamousira di Brusson potrà provare quest’emozione con visite guidate a “La miniera d’oro: passato, presente e futuro”.
Oppure a Cogne per vivere l’esperienza e le emozioni delle vecchie miniere con visite all’esposizione allestita presso il Centro Alpinart oppure recandosi direttamente alla miniera di Costa del Pino.
Il sito minerario di Servette, a Saint Marcel, accoglie i visitatori con una visita guidata “Racconti di Libertà alle Miniere di Saint-Marcel”.