Curiosità

La Repubblica Ceca riapre le frontiere

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Da lunedì 15 giugno è possibile entrare in Repubblica Ceca senza misure restrittive o obblighi sanitari

Sulla base degli ultimi sviluppi il Ministero della Salute della Repubblica Ceca ha migliorato il rating epidemiologico dell’Italia, che ora viene considerata un Paese a basso rischio, quindi verde. Questo significa che i cittadini italiani possono viaggiare in Rep.Ceca senza necessità di test tampone negativo o l’isolamento preventivo di 14 giorni per qualsiasi ragione. 

Il 1° giugno 2020 il Governo della Repubblica Ceca ha approvato una misura straordinaria del Ministero della sanità, che prevede la suddivisione degli Stati dell’Unione europea e di altri Stati dell’area Schengen in tre categorie. Secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), i singoli Stati sono contrassegnati in verde, arancione o rosso in base al rischio di infezione. Questi dati saranno valutati a intervalli di due settimane in base allo sviluppo della situazione epidemiologica e saranno disponibili sul sito web del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca.

Come l’Italia hanno visto migliorare il loro rating, da rischio medio a basso, anche la Danimarca, Francia, Irlanda, Malta, Paesi Bassi e Spagna. A rischio medio sono ora considerati solo il Belgio e il Regno Unito, contrassegnati in arancione. Peggiora invece la valutazione per il Portogallo e la regione polacca del Voivodato della Slesia, che assieme alla Svezia sono le uniche zone europee considerate ad alto rischio, quindi rosse. Tutti i viaggiatori da queste zone devono presentare un test negativo o sottoporsi alla quarantena in caso di ingresso in RC.

Riprendono a breve anche i collegamente aerei diretti tra l’Italia e la Rep.Ceca operati dalle compagnie aeree: Alitalia, CSA, Easyjet, Ryanair, Smartwings, Volotea, Vueling, Wizz Air. Il primo volo sarà effettuato da Ryanair da Roma Ciampino a Praga il 22 giugno, mentre la maggior parte dei voli riprenderà da inizio luglio e gli altri a seguire.

2.Le misure di sicurezza in vigore:

Le mascherine devono essere indossate:

– ovunque negli interni degli edifici, ad es. in negozi, uffici, monumenti culturali, ristoranti

(se non stai consumando cibi o bevande), mentre l’obbligo di mascherine all’aperto è stato abolito

– nei trasporti pubblici (compresi i servizi di taxi)

– mantenere una distanza minima di almeno 2 metri

Quando si accede a ristoranti, caffè e bar, si consiglia di:

– disinfettare le mani quando entri

– mantenere una distanza di almeno 1,5 metri dal personale e da altri clienti

– rimuovere la mascherina solo durante il consumo

– se possibile pagare con carte di credito limitando il più possibile l’uso del contante