Curiosità

Tokyo da bere: i nuovi indirizzi da non perdere in città

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Tra musei all’avanguardia, tour della città e shopping, nella Capitale nipponica non si corre il rischio di annoiarsi. Per riprendere le forze e godersi una pausa in compagnia, a Tokyo hanno aperto tanti nuovi locali in cui assaporare le bevande tradizionali e alcune specialità perfette per le calde giornate estive. Dal rinfrescante kakigori al rito del sake, senza dimenticare l’esperienza del tè giapponese e le ottime birre artigianali, ecco gli indirizzi del momento in città!

Per i viaggiatori che saranno a Tokyo durante i mesi estivi la parola d’ordine è kakigori, la granita giapponese molto popolare in tutto il Paese. Da segnare in agenda il Kato’s Dining Bar dell’Hotel New Otani vicino ad Akasaka e Le Chocolat Alain Ducasse a Nihombashi, che fino a settembre offrono reinterpretazioni chic di questa specialità estiva. Il primo propone kakigori in cinque gusti: ogni granita è a base di ghiaccio naturale su cui viene versato lo sciroppo fatto in casa e aggiunto un macaron francese. A Manufacture à Tokyo, il principale punto vendita giapponese della famosa cioccolateria parigina di Ducasse, è possibile invece gustare l’introvabile versione “Kakigori Matcha et Chocolat”, che nasconde un cuore di cremoso gelato al matcha e cioccolato.

Meno rinfrescante ma ugualmente imperdibile, il sake è un must per chi desidera assaporare l’autentica tradizione giapponese. In città ci sono due nuove aperture che propongono la bevanda in una grande varietà di sapori e stili. A pochi minuti dalla stazione Gotanda, il menu del giorno di Kuwabara Shoten propone a rotazione quaranta marche diverse di sake, in un ambiente informale e moderno. Una volta trovato il proprio preferito, lo si può acquistare in bottiglia come souvenir di viaggio. Spostandosi nella zona di Shibuya Hikarie, Nurukan Sato è perfetto per ritrovare le energie dopo una giornata di shopping e divertimento. Qui vengono serviti quaranta tipi di sake a undici temperature diverse, provenienti da differenti province del Giappone; si può anche scegliere il design della propria coppa.

Un’altra opzione per esplorare l’anima tradizionale di Tokyo è una visita alle nuovissime sale da tè in cui vivere l’esperienza del tè giapponese. Il Satén è un locale in stile retrò, situato in un angolo tranquillo di Nishi-Ogikubo; oltre al classico matcha-latte propone tè verde da singole coltivazioni e tè verde tostato, a cui si aggiungono tre esclusivi cocktail al tè giapponese di Satén. Matcha Stand Maruni punta invece a diffondere la cultura giapponese del tè matcha in un modo divertente e coinvolgente: la preparazione avviene nella parte del locale che dà sulla strada, permettendo così a clienti e passanti di osservare da vicino ciò che accade mentre curiosano tra i pezzi della ricca collezione di ciotole, fruste di bambù e teiere tradizionali.

Da non perdere anche il Green Tea 1899 Restaurant Ochanomizu, con tante proposte creative a base di tè verde e non solo. Il locale, situato al piano terra di un palazzo con oltre 100 anni di vita, è perfetto per assaggiare la birra green, disponibile in più versioni: oltre alla “classica” al matcha, è possibile ordinare la versione allo houjicha e ad altri tipi di tè verde. Per chi ha un certo languorino, è d’obbligo una sosta in uno dei birrifici artigianali di Tokyo e gastropub. Il Craft Beer Market propone ogni giorno circa trenta tipi di birra alla spina, da abbinare ai propri piatti preferiti. La sede centrale è a Toranomon, ma ci sono otto filiali a Tokyo, ognuna specializzata in diverse tipologie di cucina. Il Valley Brewery (SVB) Tokyo a Daikanyama offre abbinamenti unici di sei birre di marca servite con uno spuntino pensato per esaltare al meglio il sapore particolare di ogni bevanda.