Compagnie Aeree

SWISS ospiterà la nuova edizione del Flying Film Festival

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Dall’inizio di novembre a fine dicembre SWISS completerà il suo programma di intrattenimento a bordo dei voli di lungo raggio con il “Flying Film Festival”. Il Festival propone 13 cortometraggi variegati di giovani registi provenienti da tutto il mondo. I due migliori si aggiudicheranno ciascuno un premio speciale della giuria.

A rappresentare l’Italia il cortometraggio di Lucrezia Foletti, “Valzer n° 4”, un suggestivo viaggio a tempo di danza nella costruzione della nuova metropolitana di Milano.

Dall’inizio di novembre fino alla fine di dicembre SWISS proietterà a bordo dei suoi voli a lungo raggio 13 cortometraggi, oltre al consueto programma di intrattenimento a bordo. Il “Flying Film Festival”, frutto di una collaborazione tra SWISS e l’associazione di Friburgo Le Système D, è stato organizzato per la prima volta nel 2015 e da allora si ripete con cadenza biennale, facendo dell’edizione del 2019 la terza nel suo genere.
Il Festival ha lo scopo di sostenere e promuovere giovani talenti innovativi della regia nei generi del cortometraggio e della docu-animazione. Grazie alla collaborazione con SWISS, il Festival permette di far conoscere queste opere ai viaggiatori di tutte le classi dei servizi a lungo raggio di SWISS da e per Zurigo e Ginevra. Nelle sue due edizioni, inoltre, il Flying Film Festival si è dimostrato sempre più popolare tra gli ospiti di SWISS.

Un programma vario

La selezione per il Flying Film Festival di quest’anno si estende a 13 diversi cortometraggi documentari provenienti da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Francia, India, Messico, Polonia, Portogallo, Slovenia e, infine, Italia. I dettagli sul programma e i registi dei film sono disponibili su www.swiss-inflightentertainment.com/en/ o www.flyingfilmfestival.com.

La proposta italiana

A rappresentare il nostro Paese, il cortometraggio di Lucrezia Foletti, Valzer n.4, diplomata della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Il documentario mostra la costruzione della nuova linea metropolitana della città, la M4, contrapponendola alla costruzione della prima linea metropolitana, la linea Rossa, inaugurata nel 1964. Protagoniste le macchine, coinvolte in una danza vorticosa sulle note di un valzer senza tempo, che unisce e proietta nel futuro il passato e il presente della città meneghina.

I migliori film premiati

Il Festival vedrà anche l’assegnazione, nel gennaio 2020, di due premi della giuria – le “Ali d’oro” e le “Ali d’argento” – ai suoi due migliori film. La giuria del Festival di quest’anno è composta da Caroline Bachmann, artista e docente di pittura e disegno alla scuola d’arte HEAD di Ginevra, Patrick Kovaliv, direttore del programma al Cinema Eden di Château-d’Oex, Julia Bendlin, direttore artistico di Swiss Radio & TV, e il comitato del programma dell’associazione di Friburgo CinéBrunch Regards D’Ailleurs.